Come emulare il pensiero umano e prevenire le minacce con il machine learning

È realmente possibile emulare il pensiero umano per evitare le minacce informatiche? Sì, con la tecnologia Cyber AI Analyst sviluppata da Darktrace che replica i sistemi cognitivi del cervello umano per individuare le minacce. 

Un approccio rivoluzionario che ha portato, a chi ha scelto questa soluzione, il 92% in meno di attacchi.

Un risultato straordinario, ottenuto grazie al lavoro continuativo svolto dai team di ricerca di Darktrace che, grazie all’utilizzo di diverse forme di machine learning, come ad esempio il deep learning, l’apprendimento supervisionato e non supervisionato, ha permesso ai sistemi di imparare a riconoscere le tecniche umane di oltre 100 analisti informatici di livello mondiale, acquisendo i loro schemi di comportamento per riconoscere e bloccare le minacce

Se pensiamo che per individuare una singola minaccia un analista impiega in media quattro ore di tempo, ci rendiamo conto di come un sistema di Cyber AI Analyst in grado di reagire e segnalare la potenziale minaccia in 2 secondi, abbatta i tempi, migliorando in maniera esponenziale la sicurezza. Questa metodologia unisce esperienza umana e capacità dell’AI, attuando uno scenario di sicurezza garantita. L’AI di Darktrace analizza centinaia di minacce in tempo reale e in contemporanea, lasciando agli analisti il focus sulle attività strategiche. 

Giovedì 9 aprile, in un webinar sulla Cyber Security organizzato in collaborazione con Darktrace, esploreremo aspetti tecnici, questioni procedurali e vantaggi dell’uso del cervello per la sicurezza aziendale. Usa la testa: partecipa!

Per maggiori informazioni: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-webinar-cybersecurity-ai-e-risposta-automatica-99668148114

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