Il tempo di Windows 7 sta per finire

Windows 7? Come mai ci ritroviamo a parlare di un sistema opeartivo uscito nell’ottobre 2009? Semplice, circa il 35% delle aziende continua ad utilizzarlo per la navigazione aziendale. Non tutti, infatti, hanno deciso di abbandonarlo in favore di un progressivo passaggio a Windows 10.

Diventa importante, a questo punto, ricordare che tra quasi un anno, ovvero il 14 gennaio del 2020, termineranno i cinque anni di supporto esteso che Microsoft ha programmato per il browser. Dopo questa data sarà difficile usare il vecchio sistema operativo, dato che la casa madre smetterà di rilasciare patch gratuite e regolari di sicurezza. Il supporto, a dire il vero, continuerà attraverso gli Extended Security Update, ma solo per le imprese che utilizzano Windows 7 Professional e Windows 7 Enterprise in Volume Licensing, e con un costo crescente anno dopo anno.

Come è giusto che sia, Microsoft sta spingendo molto affinché le aziende facciano l’aggiornamento dei vecchi sistemi a Windows 10. Tuttavia, l’alternativa consigliata dalla casa madre è quella di utilizzare Windows Virtual Desktop, un servizio Azure di desktop virtuali con Windows 7, che comprende anche gli Extended Security Update citati prima.

Non abbiate paura degli aggiornamenti, nel mondo digitale in cui ci troviamo sono più che necessari!